Tag: BLOG

WIND|3

WIND TRE

È TOP EMPLOYER ITALIA 2020

Wind Tre è “Top Employer Italia 2020”. L’azienda guidata da Jeffrey Hedberg ha ricevuto, per il secondo anno consecutivo, la certificazione ufficiale da Top Employers Institute.

Le aziende “Top Employers” si distinguono per l’impegno a fornire le migliori condizioni di lavoro ai propri dipendenti e per l’attuazione di Best Practice che mettono le persone al centro.

«Siamo orgogliosi di aver ricevuto, anche quest’anno, l’importante riconoscimento di “Top Employer”, che attesta l’attenzione che dedichiamo alle nostre persone», commenta Rossella Gangi, Direttrice Human Resources di Wind Tre. «Riteniamo un fattore distintivo l’investimento nella formazione e nello sviluppo delle persone, nel loro benessere e nel garantire l’equilibrio tra vita personale e vita lavorativa. Cerchiamo costantemente di creare una cultura aperta, inclusiva e fortemente meritocratica. Puntiamo, infine, a realizzare un ambiente di lavoro piacevole con spazi pensati appositamente per l’aggregazione e il confronto tra le persone».

Tra le iniziative messe in campo da Wind Tre in ambito HR, un ruolo di primo piano è rivestito dai programmi di “Leadership & People Development”, mirati a creare una leadership diffusa a tutti i livelli dell’organizzazione attraverso un sistema di feedback aperto e il riconoscimento dei risultati individuali. Al centro delle politiche dell’azienda, anche l’apprendimento continuo e attivo, sia personale sia professionale, con oltre 60mila ore di formazione e aggiornamento, di presenza o online, per accompagnare i dipendenti nel processo di trasformazione digitale.

FONTE MONDO3

PRDISTRIBUZIONI.IT

Facebooklinkedininstagrammail

Wind|3

Wind|3

Wind|3 MIGLIORE OPERATORE PER GESTIONE CLIENTI NEI PUNTI VENDITA

Wind|3 Pr distribuzioni

L’azienda Wind|3, guidata da Jeffrey Hedberg (nella foto in alto), si conferma, per il quarto anno consecutivo, primo operatore di telefonia per “l’eccellente servizio di assistenza ai clienti nei suoi punti vendita con il marchio Wind”.

Lo rileva l’importante studio denominato “I Migliori in Italia – Campioni del Servizio”, curato dall’autorevole Istituto Tedesco di Qualità e Finanza.

Il prestigioso riconoscimento attribuito a Wind Tre, sottolinea Gianluca Corti, Chief Commercial Officer di Wind Tre, che si somma a quello ottenuto dal brand Wind ai vertici anche nei servizi ADSL, premia le scelte di trasparenza e di qualità nel rapporto con i nostri clienti che, da sempre, contraddistinguono l’azienda”.

I risultati della ricerca dell’Istituto Tedesco di Qualità e Finanza, pubblicati stamani dal giornale la Repubblica, sono frutto di un’approfondita indagine, basata su 230mila pareri espressi direttamente dai consumatori, in 150 settori dell’economia italiana.

Il prestigioso riconoscimento attribuito a Wind Tre, sottolinea Gianluca Corti, Chief Commercial Officer di Wind Tre, che si somma a quello ottenuto dal brand Wind ai vertici anche nei servizi ADSL, premia le scelte di trasparenza e di qualità nel rapporto con i nostri clienti che, da sempre, contraddistinguono l’azienda”.

Prossimi articoli/rubriche

Lavora con noihttps://prdistribuzioni.it/pr-distribuzioni-srl-lavora-con-noi-agenzia-telecomunicazioni-telefonia/?preview=true&_thumbnail_id=662

Facebooklinkedininstagrammail

DUE NUOVE TARIFFE

Offerte Wind|3
DUE NUOVE TARIFFE

Offerte Wind|3 A partire da oggi 25 ottobre 2019 e fino a nuova comunicazione, sono disponibili due nuove offerte dedicate ai clienti provenienti da altri operatori che vogliono passare in Tre su nuova SIM ricaricabile, anche con addebito su Carta di credito o conto corrente con il doppio dei GIGA.

Le due offerte sono dedicate ai Clienti provenienti da MVNO (esclusi Kena Mobile, Ho. Mobile,  PosteMobile e Lycamobile) e seguono questa logica:

PLAY 50 Super
Minuti Illimitati
 e 50 GB a 5,99€ al mese su credito residuo.
Costo di attivazione pari a 6,99€.

ALL-IN 100 Super
Minuti Illimitati
 e 100 GB a 5,99€ al mese su SDD o CDC.
Costo di attivazione pari a 6,99€, invece di 55.99€ con offerta attiva 24 mesi.
In caso contrario i 49€ saranno addebitati sul metodo di pagamento scelto.

Pr distribuzioni https://www.facebook.com/pr.distribuzioni.srl

Blog https://prdistribuzioni.it/pr-distribuzioni-blog/

Articoli

Facebooklinkedininstagrammail

LE NUOVE FRONTIERE DEL COLLOQUIO DI LAVORO

LE NUOVE FRONTIERE DEL COLLOQUIO DI LAVORO

<img src = " le_nuove_frontiere_del_colloquio_di_lavoro.png " alt="le nuove frontiere del colloquio di lavoro"/>
LE NUOVE FRONTIERE DEL COLLOQUIO DI LAVORO
cosa ci riserverà il futuro…

LE NUOVE FRONTIERE DEL COLLOQUIO DI LAVORO

Al giorno d’oggi la tecnologia è diventata parte integrante della nostra vita, cambiando i nostri comportamenti e stili di vita. Così come le nostre abitudini quotidiane si sono trasformate, dal modo in cui comunichiamo al modo in cui lavoriamo, così anche i colloqui di selezione si sono evoluti.

Oltre al classico colloquio di persona oggi può venir richiesto di affrontare il colloquio di lavoro in maniera differente.

Analizziamo ora alcune nuove metodologie di selezione, alcune sicuramente più comuni di altre:

  • Videochiamata: utilizzando piattaforme come Skype, Facetime o Whatsapp è possibile organizzare colloqui a distanza. Il vantaggio in termini di tempo e comodità è reciproco, sia per il selezionatore che per il candidato. Effettuare un colloquio a distanza ci permette di collegarci da qualsiasi luogo; per questo motivo però il colloquio non deve assumere un’importanza minore rispetto al tradizionale face to face. Ricordate quindi di verificare la connessione, di scegliere un posto dove si è certi di non essere disturbati, di controllare l’illuminazione della stanza e…di vestirsi bene come per un incontro classico di selezione
  • Videocurriculum: in questo caso il candidato prepara un video in cui si presenta, racconta delle proprie competenze, esperienze lavorative e risponde a domande fornitegli precedentemente dal recruiter. E’ importante apparire rilassati e sicuri!
  • Contest: i candidati partecipano ad un contest, ossia hanno il compito di realizzare un progetto ben preciso. L’obiettivo ovviamente è quello di scovare le persone più preparate a ricoprire il ruolo vacante
  • Chatbot: si tratta di un recruiter virtuale. Il robot si occupa di fare un primo screening attraverso un’analisi del curriculum ricevuto e successivamente il colloquio, andando a sostituire il recruiter in carne ed ossa
  • Gamification: alcune aziende utilizzano giochi nel processo di selezione al fine di valutare il reale potenziale del candidato. Questa situazione rende il candidato molto più rilassato e, a differenza dello stress che si prova prima e durante il colloquio di persona, gli permette di esprimersi al meglio.

LE NUOVE FRONTIERE DEL COLLOQUIO DI LAVORO

Di Federica Lazzaro

CLICCA CANDIDATI ORA

facebookhttps://www.facebook.com/pr.distribuzioni.srl/

Blog https://prdistribuzioni.it/?page_id=190C

Facebooklinkedininstagrammail

SOCIAL NETWOK E RECRUITING

RUBRICA #vitadarecruiter

SOCIAL NETWOK E RECRUITING: UNA CONNESSIONE IMPERCETTIBILE

I social network sono entrati ufficialmente a far parte della nostra quotidianità, ricoprendo un ruolo considerevole anche per quanto riguarda la ricerca del lavoro!

Queste piattaforme infatti, non servono solo a metterci in contatto con amici e parenti lontani, ma permettono anche di farci intraprendere una nuova vita professionale.

Il social più famoso è sicuramente Linkedin ma, sempre più spesso, anche Facebook è utilizzato in questo senso.

Quindi che fare? Tenete conto che, un recruiter su tre, valuta i candidati inseriti nel processo di selezione anche consultando i profili social per avere la possibilità di conoscere le risorse al di fuori del mondo del lavoro e al di là del classico curriculum vitae.

Scegliete una bella foto, indicate le vostre qualità e competenze in una breve descrizione di voi che possa però catturare l’attenzione di chi la legge. Attenzione però ad inserire informazioni troppo personali o superflue, in quel caso potete decidere di utilizzare delle restrizioni relative alla vostra privacy.

Di Federica Lazzaro

home pr distribuzioni https://prdistribuzioni.it/

Facebooklinkedininstagrammail
Senza categoria

I segreti delle fotocamere di iPhone 11

Ecco cosa possono fare e cosa non possono fare le fotocamere di iPhone 11 e iPhone 11 Pro. Qualche limite, anche se ragionato, esiste.

Abbiamo finalmente in mano i nuovi iPhone. Non chiedeteci una recensione affrettata, non la faremo: cercheremo di fare un qualcosa di adeguato il prodotto. Abbiamo comunque speso qualche ora per dare uno sguardo da vicino alle fotocamere, chiarendo qualche dubbio e qualche curiosità relativa al modo in cui vengono scattate le fotografie e alle possibilità che ci sono usando i tre moduli.

Non solo con l’applicazione fotocamera di Apple, ma anche con le app di terze parti, quelle che solitamente permettono di spremere al meglio l’hardware rinunciando ad un po’ di magia per guadagnare un po’ di flessibilità. È risaputo infatti che tutti gli algoritmi di elaborazione immagine, quelli che rendono un singolo scatto fatto con l’iPhone nella stragrande maggioranza dei casi perfetto, funzionano solo con l’app Apple: usando applicazioni di terze parti serve un po’ di manualità e spesso un po’ di ritocco. Ma ci sono aspetti che si trovano solo sulle app di terze parti, come ad esempio lo scatto in manuale o lo scatto in RAW.

La fotocamera principale ha un otturatore elettronico velocissimo

Partiamo dalla fotocamera principale, quella grandangolare da 26 mm che è in assoluto la più completa. Il sensore è sempre da 12 megapixel, con la foto risultante che ha una risoluzione totale di 4032 x 3024 pixel. Tutto si traduce in una leggera diminuzione della sensibilità minima e un miglioramento verso l’alto.

Un sensore quindi velocissimo, e questa velocità sarà usata quasi sicuramente dal processo Deep Fusion, che fonde diversi fotogrammi ricavati con una sola esposizione.

Quest’ultima infatti non solo ha un sensore relativamente standard, ma è pure priva di messa a fuoco regolabile: è un modulo a fuoco fisso. Se consideriamo la dimensione del sensore e la focale la scelta non è così sbagliata, il quadro è completamente a fuoco anche da distanza ravvicinata.

Apple probabilmente non ha piacere che, aprendo un RAW, escano foto “distorte”; basterebbe tuttavia fornire il profilo della lente all’interno di un tool di sviluppo RAW come Lightroom.

La focale equivalente è di 13 mm, l’apertura f/2.4 e ovviamente l’obiettivo non è stabilizzato.

La camera tele è molto più luminosa

Infine c’è la camera tele, che guadagna un obiettivo stabilizzato più luminoso: f/2. La focale equivalente in questo caso è pari a 51 mm.

La modalità notte arriva a 30 secondi di posa

Qualche altra curiosità riguarda la modalità notte e il modo in cui scatta le fotografie classiche. La modalità notte si attiva quando c’è poca luce e automaticamente lo smartphone suggerisce il tempo di posa.

Apple la utilizza quando un utente vuole aggiustare l’inquadratura. Oggi per sistemare una foto storta lo strumento ritaglia dell’editor integrato effettua un “crop”, eliminando delle parti. Con iPhone 11 usa la fotografia super wide per riempire le parti mancanti, come ad esempio l’area nera nella foto qui sotto.

Per tutte le foto in ogni condizione, i video ed eventuali confronti ci rivediamo tra due settimane.

Facebooklinkedininstagrammail